La Croce Rossa

Tutti conosciamo la Croce Rossa grazie ai mezzi che ogni giorno corrono per le strade della nostra città, ma cos’è davvero?

Per esperienza personale posso parlarvi della Croce Rossa Milano, ma le attività in generale sono uguali in tutti i comitati. In Croce Rossa non esiste soltanto il “primo soccorso”; ci sono i servizi secondari, cioè i trasporti casa-ospedale per visite mediche programmate o i trasporti ospedale-casa e ospedale-ospedale anche tra regioni diverse.

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Ambulanza in aeroporto in caso di necessità

Oltre a tutti i servizi per la persona, Croce Rossa Milano si occupa anche di eventi di tutte le categorie: eventi sportivi quotidiani come le partite di calcio a San Siro e dà supporto a Croce Rossa Monza per la gara di Formula 1 all’autodromo. Si occupa inoltre di eventi come la fashion Week, i concerti alla Scala di Milano, feste e grandi eventi religiosi in Duomo.

E questo è solo una parte di quello che ha fatto e continua a fare Croce Rossa; perché da un anno a questa parte si trova a combattere in prima fila, al fianco dei medici e di tutto il mondo una delle battaglie più grandi ed inaspettate della storia recente.

Due volontari nel periodo del coronavirus.

Infatti è impegnata in prima linea nella lotta contro il coronavirus sia nel soccorso sia aiutando la comunità che, a causa di questa situazione, si è trovata senza lavoro e senza soldi per arrivare a fine mese. Infatti gestisce lo smistamento e la consegna di pacchi di prima necessità per tutti coloro che ne fanno richiesta. Per generi di prima necessità si intende cibo, shampoo e tutto il necessario per l’igiene personale, materiale essenziale per la DAD come i computer forniti dalle scuole o dallo stato, e quaderni, libri, penne e pennarelli per tutti gli studenti in difficoltà.

Soccorritori che consegnano beni di prima necesittà.

Da quando ho iniziato questa esperienza ho avuto modo di apprendere che nulla di quello che diamo per scontato lo è: non tutti sono sicuri di arrivare a fine mese, di avere un piatto caldo a tavola o di avere un tetto sotto cui dormire. Non è neanche più scontato rivedere un proprio caro.

Alla luce di questo, una sera durante un soccorso due soccorritori intervengono, come da procedura Covid, mentre l’autista resta vicino all’ambulanza pronto ad aiutare. Dopo un paio di minuti si avvicina una famiglia con due bambini piccoli, uno stava piangendo mentre il secondo si avvicina al volontario e gli porge un sacchetto con alcuni cioccolatini. Un po’ stupido dal gesto guarda in direzione della madre che gli dice “siamo venuti per salutare il nonno prima che lo portiate in ospedale, grazie per quello che fate tutti i giorni”. È un piccolo gesto che però vale tutto; perché con un saluto e un piccolo gesto, nonostante il momento difficile, ha pensato anche a quei volontari che ogni giorno sono a disposizione.

Dolcetti dati ai donatori da parte di due bambini.

Quindi, Croce Rossa non sono soltanto i mezzi che vediamo in strada ogni giorno: è un’associazione che comprende più di 160.000 volontari in tutta Italia, è una seconda famiglia molto allargata, è una casa, un luogo dove si è sé stessi e dove si deve aiutare il prossimo senza ascoltare cosa pensano gli altri.

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