25 Novembre: una violenza che non conosce limiti

bambina che tiene in mano un foglio con scritto “be brave”

Ogni 25 Novembre, a partire dal 1999, viene celebrata la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Si tratta di una data simbolica e importante, una testimonianza essenziale che segna il distacco dai secoli bui di sofferenza e silenzio. Eppure non si può dire che il fenomeno sia scomparso, anzi, esso dilaga ancora in ogni parte del mondo, nelle forme più subdole e spietate. Ecco una panoramica della situazione drammatica che milioni di donne hanno vissuto, sia ieri che oggi, scritta in inglese: la violenza non conosce barriere linguistiche e culturali, così come la nostra volontà di far luce su ciò che è rimasto nell’ombra per troppo tempo. Trovate la traduzione in italiano scorrendo verso il basso.

Due to COVID-19 we’re forgetting about the other countless problems the world is facing; one of these is the extremely worrying question of violence against women. Regarding this phenomenon, On 25th November we all celebrated the International day for the elimination of violence against women. The symbol of this phenomenon are the red shoes: the colour red is associated with love, but also with violent death, while the shoes represent women that will never walk the path of life again.

Everyday women are victims of violence, some are even murdered by their partners for different reasons, such as jealousy, passion and madness. The most evident and visible form of violence is the physical one, because everyone can see its consequences, but moral violence hurts even more: these women are afraid to report to the Police about the abuses they suffer because they fear they could be threatened and even blackmailed. Sometimes they also believe they are beaten because they’re not up to their partners’ expectation, even if they don’t realize that it’s not their fault. Additionally, weak and sensitive women are more likely to be brainwashed by their abusive partners, who make them believe they are worth nothing.

ragazza che piange a braccia incrociate sul letto

Until a few decades ago if a man killed his wife because she was unfaithful, he didn’t go to prison because, by killing her, he defended his honour. In some parts of the world this still happens: in fact, even nowadays women are stoned to death if they are caught cheating on their husbands. Even the Old Testament contained this awful law, until the Good Novel changed its perspective.

donne che protestano

Unfortunately in 2020 we still face lots of inequalities and problems. Women are always in an inferior position compared to men, in everyday life but also at work: between a man and a woman with equal skills, the woman still earns less than the man, and that’s a confirmed fact. As a woman I’m rather scared of this world, though I appreciate that we took some steps forward, mostly thanks to some incredible strong women who sacrificed themselves for our rights. And we must never forget about that.

Ecco la traduzione in italiano:

A causa dell’epidemia di COVID-19 ci stiamo dimenticando degli altri innumerevoli problemi che il mondo sta affrontando: uno tra questi è l’estremamente preoccupante questione della violenza contro le donne. Infatti, proprio a tal proposito, il 25 novembre abbiamo celebrato la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il simbolo di questo fenomeno sono le scarpe rosse: il colore è associato all’amore ma anche alla morte violenta, mentre le scarpe rappresentano le donne che non percorreranno mai più il cammino della vita.

Ogni giorno le donne sono vittime di violenza, alcune vengono addirittura uccise dai propri partner per diverse ragioni come la gelosia, la passione e la rabbia. La forma più evidente e visibile è quella fisica, poiché tutti possono osservarne direttamente le conseguenze, ma la violenza morale è molto più dolorosa: le donne che la subiscono sono spaventate dall’idea di riportare alla polizia gli abusi di cui soffrono, perché temono di poter essere minacciate o addirittura diventare oggetto di ricatti e ritorsioni. Certe volte credono che gli atti di violenza siano dovuti al fatto che non rispecchino le aspettative del partner, pur non rendendosi conto che non sia colpa loro. Inoltre, le donne più sensibili sono molto più inclini ad essere persuase e manipolate dai compagni violenti, i quali fanno credere loro che non valgano nulla.

Fino a qualche decennio fa, se un uomo ammazzava la moglie perché infedele, non era prevista la reclusione perché, uccidendola, aveva difeso il suo onore. In alcune parti del mondo ciò avviene ancora: queste donne vengono ancora lapidate a morte se colte nell’atto di tradire il marito. Anche il vecchio testamento conteneva questa terribile legge, fino a quando il Vangelo ha cambiato la sua prospettiva. 

Sfortunatamente nel 2020 dobbiamo affrontare ancora molta disuguaglianza e problemi. Le donne vengono ancora collocate in posizioni inferiori rispetto all’uomo, nella vita di tutti i giorni ma anche nell’ambito lavorativo: tra una lavoratrice e un lavoratore con le stesse capacità, la donna guadagna comunque meno dell’uomo, e si tratta di un fatto confermato. In quanto donna sono abbastanza spaventata da questo mondo, ma apprezzo il fatto che siano stati fatti alcuni passi avanti. Ciò è avvenuto grazie a delle donne incredibilmente forti, che si sono sacrificate per i nostri diritti. Non dobbiamo dimenticarcelo, mai.  

Giada Pedroni, 4H RIM

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