Giornali, Tg, riviste, circolari e radio che dal Dicembre scorso non fanno altro che riportarci notizie ed informazioni su quello che è stato definito il ‘virus del momento’: il corona virus. 

I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi a moderate, dal comune raffreddore a sindromi respiratori come la MERS (sindrome respiratoria mediorientale) e la SARS (sindrome respiratoria acuta grave). Sono chiamati così per le punte a forma di corona che sono presenti sulla loro superficie.

Quello di cui sentiamo parlare in questo periodo è una particolare e nuova forma di corona virus identificata dai medici-ricercatori cinesi e annunciata il 9 Gennaio 2020. 

Il virus è associato a una serie di casi di polmonite registrati a partire dal 31 dicembre 2019 nella città di Wuhan, Cina orientale. L’11 febbraio, l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal 2019-nCoV è stata chiamata COVID-19 (Corona Virus Disease).

È importante sottolineare che il corona virus è un’infezione e che il problema attuale non sta tanto nella malattia e in ciò che essa provoca, ma nel fatto che non abbiamo ancora trovano un vaccino. Il Tg1 di Lunedì 17 Febbraio 2020 ha dichiarato che per trovare il vaccino curante e produrlo in quantità sufficiente per tutta l’Italia occorrerebbe un tempo approssimato di un anno e mezzo. 

Ad aggravare la situazione c’è stata la comunicazione avviata dall’Istituto Superiore della Sanità che ha affermato che ciò che rimane da sperare agli italiani è solamente che il virus non arrivi in Italia. Questo può star a significare solo che il nostro paese non è pronto a curare e difendersi da un virus di questo calibro, nonostante le parole ‘rassicuranti’ di alcuni parlamentari che sostengono che questo popolo non deve avere paura né temere nulla, perché gli italiani sono al sicuro. 

Ma quali sono i sintomi?

I sintomi più comuni di un’infezione da coronavirus nell’uomo sono febbre, tosse e difficoltà respiratorie. 

Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

In particolare, i coronavirus umani comuni causano solitamente malattie del tratto respiratorio superiore. I sintomi di quest’ultimo sono: mal di testa, tosse, naso che cola, gola infiammata, febbre e una sensazione generale di malessere. 

In altri casi possono causare malattie del tratto respiratorio inferiore come per esempio la polmonite o la bronchite. 

Altri tipi di coronavirus umani sono le già citate MERS-CoV e SARS-CoV. Queste possono causare sintomi molto più gradi di quelle citate nei punti precedenti, 

I sintomi della sindrome respiratoria meridionale includono solitamente la febbre, la tosse e il respiro affannato che spesso si traduce in polmonite. 3/4 casi su 10 sono risultati letali. 

Invece, i sintomi della MERS sono la febbre, i brividi e i dolori muscolari che spesso si traducono in polmonite, ma di questa non si riscontrano più casi dal 2004. 

Data la poca specificità dei sintomi comuni dell’infezione da coronavirus è possibile effettuare dei test svolti in laboratorio su campioni respiratori e/o sieri.

È importante , nel caso di sintomi, informare il proprio medico curante di eventuali viaggi o di recenti contati con animali. 

Ciò che aiuta la prevenzione del corona virus è il mantenere una buona igiene personale e lavarsi spesso le mani. 

Di sicuro la discriminazione che sta avvenendo del popolo cinese non è un metodo di prevenzione. I cinesi, come gli italiani, possono essere portatori del virus, come tutti i viaggiatori. 

Le uniche informazioni certe sono i dati statistici dell’Istituzione Superiore della Sanità che affermano che, fino ad ora, i casi confermati affetti da virus sono 71.333, i decessi 1775, i casi in Europa 45 e i casi in Italia 3. 

L’influenza comune registra un maggiore numero di decessi e casi riscontrati durante un anno rispetto a quest’ultimo. 

La domanda da porci è: stiamo ingigantendo questo coronavirus? Tra qualche mese se ne parlerà ancora oppure no? O, al contrario, lo stiamo sminuendo? 

Tutti i dati trattati in questo articolo sono stati presi da: 

https://www.iss.it/?s=Corona+virus

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

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