Incendio – Paura – Sogni

Pubblicato da Nadine Di Cio il

Se è vero che gli occhi sono lo specchio dell’anima, allora è vero anche che uno sguardo può assumere una profondità senza limite. Nadine oggi tratterà questo tema.

Nulla da fare se non annientarsi con due occhi fragili che non smettono di chiederti aiuto.

Due occhi che dovrebbero saper soltanto sorridere ma che non fanno altro che versare lacrime di paura.

Due occhi che mai sapranno vivere perché mai nessuno insegnerà loro a farlo.

Due occhi che hanno conosciuto solamente violenza, ma che, fortunatamente o sfortunatamente, non avranno più modo di vederla. Due occhi che non saranno ricordati, perché non ci si ricorda di stelle che non sono mai state amate.

Due occhi che hanno perso i loro sogni così velocemente che si potrebbe quasi dire che non ne abbiano mai avuti. Due occhi che temono qualcosa di cui ancora non si capacitano, ma che probabilmente troverebbero il coraggio di affrontare.


Due occhi che ardono affacciati alla finestra più alta di una casa che minaccia di crollare, due occhi che piangono i cristalli di una teca creata da chi li amava più di sé per proteggerli da questo mondo incredibilmente pericoloso.

Due occhi che vengono avvolti dall’incendio causato dalla vittoria del male contro il bene della loro mamma.


Due occhi, poi, disperati e impotenti, che pregano affinché Dio riesca a salvarli, ma piangono perché sanno che la crudeltà dell’uomo è maggiore dell’amore divino.

Altri mille occhi, infine, che amano guardare tutto ciò, ma che mai prenderanno una posizione per paura di perdere la loro.”

Nadine Di Cio


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