I pregi della fama

Ecco a voi un articolo sulla notorietà, su quanto conti oggi essere – o meglio, sentirsi – famosi. Perché oggi abbiamo bisogno dei like per sentirci qualcuno, di approvazioni per non essere anonimi. Abbiamo bisogno di vederci rappresentati da qualche parte, qualche parte che è come se ci dica: “Ok, esisti”. Abbiamo bisogno degli altri per essere noi stessi.

L’autore è Patrick Rasolofonirina, alunno di 3A LES.

Il petroliere americano Ivan Barrett brucia un dollaro in segno di sfida
Il petroliere americano Ivan Barrett brucia un dollaro in segno di sfida

Ho deciso di scrivere questo articolo perchè credo che al giorno d’oggi la maggior parte delle persone abbia uno stile di vita indirizzato solamente alla ricerca del massimo guadagno. In questo modo, una volta raggiunto un alto livello di benessere, ritengono di poter essere paragonabili alla cerchia di persone famose che ci mostrano continuamente i mass media.
Io condivido la stessa linea di pensiero poichè ho come unica aspirazione quella di diventare qualcuno di importante, conosciuto da tutti, ammirato e stimato per la sua posizione sociale.

Giovani esibiscono fieramente banconote in segno di ricchezza
Giovani esibiscono fieramente banconote in segno di ricchezza

“Fin da quando ero bambino penso che il denaro sia una delle poche cose in grado di rendermi davvero felice. Uno dei miei obiettivi è dunque quello di avere un lavoro che mi garantisca il rispetto della gente e un ingente guadagno. Credo vivamente che ciò potrebbe consentirmi di vivere una situazione differente rispetto a quella che sono stato costretto ad affrontare finora, dominata dalla povertà e dal razzismo.
Purtroppo mi capita spesso, quando passeggio per strada, di avere l’orribile sensazione di essere osservato e guardandomi intorno, effettivamente, c’è quasi sempre qualcuno intento a fissarmi con uno sguardo colmo di disprezzo. Vivo in un piccolo paese dove gli abitanti hanno paura di ciò che potrebbe succedere trovandosi accanto a un ragazzo di colore o semplicemente incrociandolo per strada. Ma cosa potrebbe succedere? Potrei salutarli, sorridere ed dimostrarmi cordiale. Lo farei se non sentissi i loro occhi pesanti puntati sulla mia pelle scura. Lo farei se non mi sentissi di troppo, se non mi facessero sentire diverso da loro. Ma la strada diventa troppo stretta per due persone e sono sempre io quello che se ne deve andare.
Se diventassi famoso probabilmente le discriminazioni terminerebbero e le persone potrebbero guardarmi da un punto di vista diverso, al posto di giudicarmi costantemente.
Questa potrebbe anche essere una buona occasione per rendere fieri i miei genitori poichè hanno sempre cercato di motivarmi a perseguire grandi obiettivi per il mio futuro.
L’occupazione grazie alla quale realizzerei il mio sogno è l’artista musicale, poiché avrei la possibilità di essere ammirato per quello che sono e per le opinioni che esprimerei nelle mie canzoni.
Con i soldi guadagnati mi piacerebbe poi viaggiare assieme alle persone che amo alla ricerca delle meraviglie del mondo.
Spero che il futuro mi riservi qualcosa di interessante e che la fortuna sia con me.”

Patrick Rasolofonirina

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